Turismo in Italia: Ripartire con strategie digitali, iniziando dalle criticità per reinventarsi, a Capri un osservatorio internazionale sul Marketing turistico

La sola digitalizzazione delle imprese turistiche non basta, bisogna ricostruire il rapporto con il turista partendo da progetti di Marketing territoriali, ma ritagliati su misura delle nuove esigenze, fare squadra all’interno del territorio  é l’imperativo.  E’  indispensabile un piano di formazione digitale per le piccole e medie imprese che dovranno ripartire dalle criticità strutturali, organizzative e comunicative, a Capri un osservatorio permanente sulla comunicazione turistica di calibro internazionale.


 

La ripresa economica dell’Italia del dopo-pandemia passa indispensabilmente attraverso il turismo, Il confronto quotidiano con tante imprese turistiche e con rappresentanti delle istituzioni del comparto ricettivo, insieme alle relazioni con colleghi europei e di oltreoceano,  mi ha spinto a stilare  il seguente  contributo che  ha ricontrato interesse presso alcuni media degli Stati Uniti, Germania, Spagna, e nel ringraziarli per lo spazio concessomi, ne riporto le pubblicazioni coni relativi links:

 

 

Ascoltare le nuove esigenze del viaggiatore e ritagliare offerte su misura.

L’imprenditore del ramo turistico, per ripartire, deve capire per prima cosa come sia cambiato il turista, con quale sentimento riprenda a viaggiare, con quali abitudini e cosa cerca. Solo così un’ azienda può intercettare quel bisogno, rispondendo con offerte ritagliate su misura. L’intera strategia di marketing dovrà essere improntata sul cliente e contestualizzata però in questa “nuova normalità”.

Le piccole imprese turistiche, si dovranno digitalizzare e lo dovranno fare in fretta, il Coronavirus ci ha insegnato che le attività hanno dovuto riadattare le interazioni fisiche con il cliente, e trovare metodi alternativi per continuare a vendere, ma anche a rapportarsi con il cliente stesso.

Gli  strumenti digitali saranno indispensabili per la ripartenza economica.

 

Sviluppare un sistema di Formazione Digitale per le piccole imprese turistiche.

 

C’è bisogno di guidare la ripartenza attraverso un sistema di formazione digitale che deve partire dalle istituzioni e dal territorio, perché i soli strumenti digitali non bastano, se si usano limitatamente.  In questo passaggio le istituzioni, le amministrazioni regionali e comunali, gli enti turistici, ma anche le associazioni di categoria in partnership con le agenzie ed i consulenti presenti nel territorio di riferimento, sono chiamati in causa per sviluppare dei veri e propri progetti di formazione gratuiti dedicati alle piccole e medie imprese del comparto turistico. Occorre un’ottica strategica di sviluppo attraverso il digitale con gli strumenti del Marketing e della comunicazione.

La propensione nel relazionarsi e nel comunicare direttamente con il turista, caratteristica essenziale e di eccellenza dell’imprenditore turistico italiano,, bisogna trasferirla anche online attraverso tutti gli strumenti amati dal turista italiano ed internazionale. 

 

Fare squadra, comunicare il territorio con Tempestività, Competenza e Autorevolezza. 

 

Il Turista del dopo-pandemia, soprattutto quello diretto nelle piccole strutture ricettive, non sarà lo stesso di prima, probabilmente deciderà per vacanze più brevi, magari avrà anche un budget ridotto, ma soprattutto avrà sviluppato delle esigenze nuove dal punto di vista della propria sicurezza. Necessita che ogni impresa  faccia un’analisi delle criticità presenti, nella struttura, e che riparta dalla organizzazione, dalla comunicazione e dal marketing, adeguandoli ai nuovi scenari.Sarebbe anche il momento giusto per alzare l’asticella degli standard di accoglienza, per favorire in un futuro non troppo lontano, un turismo di qualità, ma anche sostenibile per le preziose attrattive paesaggistiche e culturali del Belpaese.

 

Creare Fiducia attraverso una comunicazione semplice e continua delle bellezze dei territori italiani. 

Le strategie di Marketing del dopo covid-19 del comparto turistico italiano,dovranno essere improntate nel creare fiducia e comunicare sicurezza. Le strutture, così come i territori, dovranno comunicare ed informare con continuità i potenziali turisti-clienti, avvalendosi ovviamente di tutti i canali digitali usati dagli utenti.

Vista la ricchezza, in termini di bellezza e di cultura dei nostri territori, la comunicazione dovrà essere quanto più essenziale possibile, far parlare l’impresa attraverso il territorio con l’ausilio di Video e Foto che rimane sempre la più seducente delle strategie. 

Da Capri un osservatorio permanente sul mondo della comunicazione turistica.

Mai come ora é indispensabile “fare squadra”. L’idea a cui stiamo lavorando con gli esperti della mia agenzia Promediacom é quella di creare un osservatorio avanzato che proprio dall’isola di Capri, luogo simbolo del turismo internazionale, dia vita ad una serie di iniziative tra cui una piattaforma innovativa, una piazza di incontro virtuale che prenda spunto proprio  dalla famosa “Piazzetta di Capri”  dove esperti di comunicazione e di marketing, giornalisti,  rappresentanti istituzionali, docenti universitari, associazioni di categoria  si potranno interfacciare e rispondere non solo alle domande degli imprenditori del settore turistico,  ma analizzare i trend, i flussi turistici,  condividere strategie comuni, un ambizioso progetto no-profit che punti a stimolare un processo di sviluppo e di cooperazione sui mercati internazionali.

Foto di Copertina: Costantino Esposito

Louis Molino

Esperto di Comunicazione e Marketing Italiano con 25 anni di esperienza, attualmente dirige due Agenzie di Comunicazione: La Promediacom e Publicapri. Si occupa del Marketing di molte aziende italiane, offre la sua Consulenza nel campo della comunicazione ad Enti ed Istituzioni, all’ Editoria, alla Politica, ad Aziende, Professionisti e Personaggi dello Spettacolo. Dirige un piccolo gruppo Editoriale in ambito librario e digitale. Produttore di Spot e cortometraggi per la Televisione Commerciale.. Leggi tutta la bio

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